Certificazione energetica e Attestato di Prestazione Energetica (APE)

Digital Design offre un servizio completo di certificazione energetica che va dal reperimento della documentazione catastale, al sopraluogo, alla compilazione dell'Attestato di prestazione energetica.

La certificazione energetica

La Certificazione energetica identifica il consumo annuale di energia di un edificio o di un appartamento.

Lo scopo di eseguire una certificazione energetica è quello di ottenere un Attestato di Prestazione Energetica.

La certificazione energetica determina la classe energetica.

La classe energetica, in linea generale, rappresenta l'energia che si consuma in un anno per riscaldare un metro quadrato di un immobile.

La classe energetica comprende otto categorie: A+, A, B, C, D, E, F, G.

Ogni categoria rappresenta un livello di consumo energetico: G è il livello di massimo consumo mentre A+ è il livello di consumo minimo.

Un edificio in CLASSE A è definito "a basso consumo" e risulta molto più economico dal punto di vista della spesa annua per il riscaldamento e per il condizionamento; inoltre garantisce una miglior qualità della vita per chi vi abita.

La classe energetica, in pratica, misura il consumo energetico di un appartamento e il relativo costo annuo di gestione.

Certificazione energetica e Attestato di Prestazione Energetica - Genova

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Come si formano i nostri consumi di elettricità?

Dal punto di vista economico, il costo dell'elettricità è determinato dai criteri di composizione della bolletta.

In pratica, però, il reale consumo è determinato dal tempo di utilizzo degli elettrodomestici e dell'impianto di illuminazione.

Ogni oggetto che richiede elettricità per poter funzionare, ha una potenza che si misura in watt.

Facendo funzionare questo oggetto per un certo periodo di tempo, si genera un consumo di elettricità espresso in kilowattora.

Di seguito descriviamo in dettaglio il concetto di consumo elettrico.

Unità di misura del consumo energetico domestico

WATT (W): sono quelli che troviamo indicati sugli elettrodomestici, per esempio potremmo avere un aspirapolvere da 1000 watt, una lampadina da 60 watt, un asciugacapelli da 2000 watt eccetera: indicano la potenza necessaria per far funzionare un certo apparecchio elettrico.

KILOWATTORA (kwh): sono quelli che troviamo da pagare in bolletta e stanno a indicare quanta energia elettrica abbiamo consumato nel bimestre.

Il watt è un'unità di misura di potenza, mentre il kilowattora è un'unità di misura di energia.

La differenza tra il watt e il kilowattora sta nell'elemento tempo.

La potenza di un elettrodomestico si esprime watt e si traduce in consumo di energia espresso in kilowattora solo quando l'elettrodomestico viene fatto funzionare durante un certo arco di tempo.

Il KILOWATTORA (kwh)

  • energia che si consuma facendo funzionare per un'ora un elettrodomestico da 1000 watt (ossia da un kilowatt, 1 kw)
  • energia che si consuma facendo funzionare un elettrodomestico da 100 watt per dieci ore, o ancora uno da 200 watt (come un Pc) per 5 ore, o uno da 2000 watt (come un forno elettrico) per mezz'ora, e così via.

Esempi:

  • Un aspirapolvere da 1000 watt, per esempio, tenuto acceso per un'ora consuma un kilowattora (1 kwh) esatto
  • Una lampadina da 100 watt impiegherà invece 10 ore per consumare un kwh
  • Un asciugabiancheria da 4000 watt tenuto acceso per mezzora consumerà 1,5 kwh

Poichè su ogni elettrodomestico possiamo leggere i suoi watt (o i kilowatt, kw) di potenza, il calcolo di quanti kilowattora (kwh) può consumare un certo apparecchio, tenuto acceso per un determinato tempo risulta semplice.

L'importante è ricordare sempre che alla fine quelli che paghiamo sono i kwh consumati, dati dalla potenza (in kilowatt, kw) dei nostri elettrodomestici, moltiplicata per il numero di ore che li teniamo accesi.

Come eseguiamo una Certificazione energetica

La certificazione energetica di un appartamento è un procedimento articolato che prevede varie fasi:

  • Raccolta dati: si raccolgono i dati catastali dell'appartamento: o recuperandoli presso il proprietario o recandosi presso gli uffici del catasto e richiedendone una copia cartacea.
  • Sopralluogo: l'architetto o il tecnico incaricato effettua un sopralluogo nell'appartamento.
  • Rilievo: viene effettuato un rilievo architettonico dell'appartamento e si realizza una planimetria aggiornata.
  • Ispezione impiantistica: si ispeziona l'impianto di riscaldamento presente sia nel caso si tratti di un impianto autonomo che di un impianto condominiale.
  • Compilazione certificato: si valutano i dati raccolti e si compila l'Attestato di Prestazione Energetica (APE)
  • Una copia elettronica dell'attestato di prestazione energetica viene inviata presso gli uffici della Regione telematicamente, mentre una copia cartacea viene consegnata al proprietario dell'appartamento.

    L'attestato di prestazione energetica ha validità decennale, dopo 10 anni è necessario ricompilarlo.

Cosa è l'Attestato di Prestazione Energetica (APE)

L'Attestato di Prestazione Energetica (APE) è il risultato finale del processo di certificazione energetica.

L'APE sintetizza con una scala da A a G le prestazioni energetiche degli edifici.

L'APE è obbligatorio nei seguenti casi:

  • Edifici di nuova costruzione
  • Compravendita di immobili
  • Locazione di immobili
  • Pubblicazione di annunci immobiliari
  • Interventi architettonici e edilizi rientranti nel Piano Casa Liguria
  • Interventi architettonici e edilizi che consentono l’accesso a sgravi fiscali e incentivi

L’APE è rilasciata esclusivamente da un architetto o da un professionista accreditato nell’elenco dei soggetti certificatori regionale consultabile sul sito Ambiente in Liguria.

L’APE deve essere predisposto a spese del venditore nel caso di compravendita, a spese del locatore nel caso di locazione.

L’APE ha durata 10 anni e mantiene la sua validità fintanto che non vengano apportate modifiche alle prestazioni energetiche dell’immobile e non ne venga mutata la destinazione d’uso. In questi casi il proprietario è tenuto a richiedere un nuovo APE prima della scadenza dei 10 anni.